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Congelatori a discesa programmata

L’obiettivo primario della crioconservazione è quello di mantenere la più alta percentuale di vitalità cellulare possibile durante il processo di congelamento e scongelamento.

Il parametro più importante è sicuramente la velocità di raffreddamento in quanto:

  • Raffreddando lentamente i campioni biologici, l'acqua ha tempo sufficiente per fuoriuscire dalle cellule, che progressivamente si disidratano. L'alterazione degli equilibri chimici dovuta all'incremento della concentrazione dei soluti intracellulari ed i cambiamenti fisici dovuti legati alla disidratazione, possono portare alla morte cellulare.
  • Al contrario, raffreddando rapidamente i campioni biologici, la solidificazione dell'acqua extracellulare è più veloce dell'efflusso di acqua dalle cellule, lo squilibrio tra i potenziali chimici intracellulare ed extracellulare aumenta col procedere del raffreddamento, la cellula continua a raffreddarsi ed aumenta così la probabilità di nucleazione intracellulare. L'insieme di questi fattori porta alla formazione di cristalli di ghiaccio intracellulari, causando la rottura della membrana e delle strutture cellulari.

 

Per tali motivi, al fine di ottenere un congelamento graduale è importante controllare la velocità di raffreddamento fino al raggiungimento della temperatura desiderata; questa operazione prende il nome di “congelamento a discesa controllata di temperatura” e consente di aumentare la vitalità cellulare. Il congelamento a discesa controllata viene effettuato mediante congelatori a discesa programmata della temperatura (“controlled rate freezer”) che raffreddano i campioni immettendo nella camera di congelamento vapori di azoto.

congelatori a discesa programmata della temperatura PLANER Plc, sono ideali per il congelamento di materiale biologico. Le loro capacità volumetriche, il design compatto, l'apertura dall’alto, la distribuzione delle frigorie con un sistema a flusso laminare così come la possibilità di variare il controllo sul tempo e sulla temperatura, li rendono perfetti per lo scopo prefissato.

L’ottimo isolamento della camera di congelamento permette di controllare la temperatura al centesimo di grado, consentendo l'impostazione di curve di congelamento altamente personalizzate.


   


A fine ciclo, la temperatura finale di -180°C preserva l'integrità del campione durante il trasferimento per lo stoccaggio a lungo termine in azoto liquido e/o vapori d’azoto.

Questi congelatori sono inoltre dotati di una centralina di controllo MRV, caratterizzata da un grande display alfanumerico e da una stampante termica integrata in grado di fornire prima, durante e dopo ogni fase di congelamento, tutte le informazioni necessarie.

Grazie ai sistemi di sicurezza dei quali dispone (vari livelli di password di accesso, stampa di data e ora, verifiche di pre-utilizzo, memorizzazione degli ultimi 5 run eseguiti per un’eventuale ristampa), l'MRV è l'unica apparecchiatura che consente la validazione dei congelamenti.  I congelatori Planer, sono dotati inoltre di un sistema di sicurezza unico che, in caso di mancanza di energia elettrica o guasto al computer, anche durante la fase del congelamento, consente all'apparecchiatura di non perdere i parametri memorizzati e di ripartire dal punto dell'interruzione. È possibile scollegare la centralina dalla camera di congelamento senza, per questo, interrompere il programma in uso; la memoria dati e il sistema elettronico sono completamente separati. La possibilità di connessione ad un PC e l’installazione del software specifico Delta T o Delta T-iQ, sono dotazioni opzionali che implementano l’esperienza d’uso dell’utente finale.

I modelli sono certificati secondo la normativa Europea 93/42 CE relativa ai dispositivi medici.